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News - MARIONI SRL ANCHE SU TWITTER

11/09/2012

MARIONI SRL ANCHE SU TWITTER A differenza di quasi tutti gli altri social network, Twitter si distingue radicalmente per l’approccio che offre ai suoi milioni di utenti. Comparato ad un altro notissimo social network, Facebook, (per quanto l’esempio sia valido anche in altri molti altri casi), Twitter non prevede rapporti di mutua “amicizia”(tu sei amico mio solo se io sono amico tuo, e viceversa), ma piuttosto la possibilità di seguire “passivamente” altri utenti, essi siano persone fisiche, associazioni, aziende, marchi ed altro. Il principio di funzionamento di Twitter è tanto semplice, infatti, permette all’utente di pubblicare solo contenuti testuali della lunghezza massima di 140 caratteri, senza alcuna eccezione. Tali contenuti, definiti “cinguettio” in inglese, da qui il simbolo del sito, un piccolo uccellino azzurro), possono contenere testo (come messaggi, indirizzi internet e, di recente (come allegati) e fotografie. Ma questa apparente semplicità nasconde molto altro.Twitter, sempre messo in paragone a Facebook, è basato su un paradigma diametralmente opposto: mentre su Facebook l’utente subisce il flusso delle informazioni pubblicate dai propri “amici” (oltre al proprio), su Twitter è l’utente ad orientarsi verso le informazioni presenti sul social network, tramite la ricerca o tramite  il “follow” (l’atto di “seguire” un altro utente”) esplicito. Una metafora piuttosto azzeccata di ciò che è Twitter è quella della piazza. Immaginate infatti che Twitter sia una piazza gremita di persone: sconosciuti, vip, rappresentanti di aziende, di qualsiasi razza, età, credo religioso, nazione, cultura, nella quale improvvisamente vi troviate ad esser parte. Inizialmente vi sentirete estremamente spaesati. Molto rumore, molte persone che parlano contemporaneamente diverse lingue, di diversi argomenti, chi in modo tranquillo, chi in modo più acceso. Troverete persino alcuni in silenzio, altri che parlano in gruppo, che parlano in coppia, alcuni che parlano da soli. Superato l’iniziale impulso alla fuga, proverete a concentrarvi su qualche conversazione nelle vostre vicinanze, cercando di carpirne parole e concetti. Probabilmente, troverete qualche argomento che vi interessi e, timidamente, vi avvicinerete. Potreste  restare in ascolto passivo, certo, oppure provare ad infilarvi nella conversazione; vi sarà quindi chiaro che, una volta “detta la vostra”, potrebbe avvicinarsi qualcun’altro disposto a replicare alla vostra affermazione, per confutarla, appoggiarla, o dare una nuova versione del concetto, approfondirlo o altro. Troverete i nostri tweets all'indirizzo www.twitter.com/marionisrl